Infissi e odori esterni: perché entrano anche con le finestre chiuse?

Infissi e odori esterni: perché entrano anche con le finestre chiuse?

Ti è mai capitato di sentire odore di fumo, smog o cucina del vicino anche con le finestre perfettamente chiuse?

È una situazione più comune di quanto pensi. Quando si parla di infissi e odori esterni, molti credono che il problema sia inevitabile, ma in realtà c’è sempre una causa precisa.

 

Perché gli odori entrano anche con le finestre chiuse

Se una finestra fosse chiusa correttamente, non dovrebbe permettere il passaggio dell’aria.

Gli odori, infatti, si spostano insieme all’aria. Se li percepisci all’interno, significa che c’è una micro-infiltrazione. Le cause più frequenti sono:

  • guarnizioni usurate o indurite,
  • telaio leggermente deformato,
  • ferramenta che non comprime più correttamente,
  • posa non sigillata in modo adeguato.

Molto spesso il problema non è il vetro, ma l’insieme del sistema finestra.

 

👀Tenuta all’aria e classi d’infiltrazione

Quando si parla di infissi e odori esterni, il parametro tecnico più importante è la permeabilità all’aria, ovvero la capacità dell’infisso di impedire infiltrazioni.

Gli infissi vengono classificati secondo norme europee in classi da 1 a 4:

  • Classe 1: tenuta minima, tipica di infissi economici o datati.
  • Classe 2: livello sufficiente ma non elevato.
  • Classe 3: buona tenuta all’aria.
  • Classe 4: massima tenuta, ideale per garantire comfort e isolamento.

Più alta è la classe, minore è la quantità di aria che può filtrare. Se un infisso è di classe bassa o ha perso nel tempo la sua capacità di compressione, piccole infiltrazioni diventano inevitabili. E con l’aria entrano anche gli odori.

 

 

🪟E se fosse il vetro? Una convinzione sbagliata

Molte persone credono che il problema degli odori dipenda dal vetro. È una convinzione comprensibile: il vetro è la parte più visibile della finestra.

In realtà, il vetro non è quasi mai la causa delle infiltrazioni d’aria laterali. Gli odori entrano dai punti di contatto tra anta e telaio o tra telaio e muratura, non attraverso il vetro.
Per questo motivo, sostituire solo il vetro raramente risolve il problema e può diventare una spesa inutile se il telaio è il vero punto debole.

Abbiamo dedicato un articolo completo su questo tema: clicca qui per approfondire.

 

📋Come capire se i tuoi infissi hanno problemi di tenuta

Ci sono segnali molto chiari che indicano una scarsa tenuta all’aria, ad esempio:

  • percepisci aria fredda vicino al telaio anche con finestra chiusa,
  • senti odori solo in determinate zone della finestra,
  • noti accumulo di polvere lungo il perimetro interno,
  • senti un leggero sibilo quando c’è vento.

Questi indizi suggeriscono che la compressione delle guarnizioni non è più efficace o che la posa non garantisce una sigillatura continua.

In questi casi, è importante capire se il problema è risolvibile con una regolazione o se l’infisso, per età o caratteristiche tecniche, non è più in grado di garantire una tenuta adeguata.

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📌 Conclusione

Il problema degli infissi e degli odori esterni non è normale e, se in casa tua entrano odori con le finestre chiuse, significa che l’aria trova un punto di passaggio.

Intervenire solo in modo superficiale raramente risolve la situazione. Valutare l’intero infisso è l’unico modo per migliorare davvero il comfort e la qualità dell’aria di casa tua.

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